A margine della mostra su Luca Signorelli organizzata a Perugia “Intorno alla Pala di Sant’Onofrio: da Piero della Francesca alla piena maturità” e di quella sul “Rinascimento in terra d’Arezzo – da Beato Angelico a Piero della Francesca, a Bartolomeo della Gatta e Luca Signorelli in Valdichiana”, suggerisco la visita ad una bell’opera del Signorelli che si trova nella chiesa di Sant’Antonio a Sansepolcro.Era la chiesa dell’omonima compagnia fondata nel 1334 allo scopo di assistere e curare i poveri e gli ammalati; per questo i santi protettori prescelti furono Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e delle malattie epidemiche, e Sant’Eligio, protettore dei fabbri e anche degli ospedalieri, vedi il trecentesco bassorilievo sopra il portale d’ingresso con Sant’Antonio Abate con un bastone a forma di tau e Sant’Eligio con una zampa di cavallo in mano. All’interno della chiesetta, sopra l’altar maggiore, si erge imponente lo stendardo processionale dell’antica compagnia, adorno di una ricca cornice intagliata e dorata: com’era consuetudine esso è formato da un recto (Crocifissione) ed un verso (i Santi Antonio ed Eligio coi confratello inginocchiati, ovvero i committenti). I dipinti risalgono al 1502-1505 circa, 212 x 157 cm, tempera su tela.E’ ben giusto trovare una bella opera di Luca Signorelli nella città natale di Piero della Francesca, nella cui bottega mosse i primi passi secondo Giorgio Vasari. Raffinata è la gamma cromatica, la trasparenza dei veli bianchi delle pie donne, incisive e scenografiche le rocce “fiammeggianti” che insieme all’arco naturale introducono un paesaggio ideale. Tutta la composizione ruota intorno al suo asse centrale: un Cristo sofferente, dai muscoli in tensione e dal cui corpo ruscella copioso il sangue. Sul lato posteriore Sant’Antonio, col suo bastone, intento a leggere e Sant’Eligio con la zampa di cavallo ed il ferro in mano; ai loro piedi i committenti rappresentati con le consuete proporzioni gerarchiche che, accanto alla severa iconicità, fanno apparire l’opera un po’ arcaica ma, forse, anche questo contribuisce al suo fascino.   Visita guidata di Sansepolcro: guida turistica Gianna Chiaretti  Luca nasce a Cortona e secondo Vasari aVisita guidata agli altri capolavori di Luca Signorelli ospitati da Arezzo, Castiglion Fiorentino e Cortona: guida turistica Gianna Chiaretti