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A Sansepolcro il Centenario di Alberto Burri PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianna Chiaretti   
Martedì 25 Novembre 2014 16:07

 

Alberto Burri nasce a Città di Castello (Perugia) il 12 Marzo 1915. Si laurea in medicina nel 1940. Quale ufficiale medico è fatto prigioniero degli alleati in Tunisia nel 1943 e viene inviato nel campo di Hereford, Texas. Qui comincia a dipingere. Tornato in Italia nel 1946, si stabilisce a Roma e si dedica alla pittura.

Nel 1947 e 1948 tiene le prime personali a Roma (Galleria La Margherita).

 

 I suoi musei

Più volte negli anni Sessanta, Burri aveva dichiarato l’intenzione di donare le sue opere alla città natale, Città di Castello. Alla metà degli anni Settanta l’idea prende consistenza, sia per la tenacia dell’artista che per l’intervento di persone che credono nel progetto: nel 1978 nasce la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che proietta Città di Castello in una dimensione internazionale.

 

 

Ex Seccatoi del Tabacco

Il complesso industriale sorge fra la fine degli anni ‘50 e la metà degli anni ‘60 per l’essiccazione del tabacco tropicale. Negli anni ‘70 la coltivazione del tabacco cessò e con essa anche l’uso dei seccatoi. Risale al 1978 la concessione in uso gratuito all’artista di un capannone che nel 1979 fu aperto per la presentazione alla critica e al pubblico del primo ciclo pittorico denominato Il Viaggio. Nel 1989 iniziano i lavori per il recupero e l’adattamento museale. Lo spazio espositivo, aperto al pubblico nel luglio 1990, ospita 128 opere realizzate fra il 1970 e il 1993. 

Orario estivo (1 Aprile - 31 Ottobre)

• Dal martedì al sabato: ore 9.30 - 12.30 / 14.30 - 18.30 

• Domenica e Festivi: ore 10.30 - 12.30 / 15.00 – 19.00

Orario invernale

(1 Novembre - 6 Gennaio)


• Dal martedì al sabato: ore 9.30 - 13.00 / 14.30 - 18.00 

• Domenica e Festivi: ore 10.30 - 12.30 / 15.00 – 18.00

(7 Gennaio - 31 Marzo)

 

 
Palazzo Albizzini

L’edificio, che ospita il primo nucleo di opere donate dall’artista, risale alla seconda metà del XV secolo. Ha una superficie totale di 1660 mq. ripartita in tre piani, di cui il primo e il secondo sono stati adibiti a spazio espositivo e l’ultimo dedicato agli uffici, alla biblioteca, agli archivi. Burri stesso ha scelto la sede espositiva e ha selezionato le 130 opere che vi sono esposte, datate dal 1948 al 1989. L’inaugurazione al pubblico risale a Dicembre 1981.

 

Orario estivo (1 Aprile - 31 Ottobre)
• Dal martedì al sabato: ore 9.30 - 12.30 / 14.30 - 18.30 

• Domenica e Festivi: ore 10.30 - 12.30 / 15.00 - 19.00

Orario invernale (1 Novembre - 31 Marzo)
• Dal martedì al sabato: ore 9.30 - 13.00 / 14.30 - 18.00 

• Domenica e Festivi: ore 10.30 - 12.30 / 15.00 - 18.00

Chiusura settimanale: Lunedì (quando non festivo o prefestivo)

 

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Iniziative in occasione del Centenario della nascita di Alberto Burri

 

(1) Burri al Guggenheim Museum di New York

Il 15 Ottobre 2015 è stata aperta la mostra antologica retrospettiva delle opere di Alberto Burri presso il Solomon Guggenheim Museum di New York, a cura di Emily Braun. La mostra, con oltre cento opere, è la più ampia ed esauriente mai realizzata negli USA da un museo di arte contemporanea.

(2) Burri e Piero della Francesca

Tra le prime iniziative del Centenario figura la mostra Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca che ha luogo nella Museo Civico di Sansepolcro (AR) a cura della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, della Pinacoteca Civica e dell’Associazione Sbandieratori di Sansepolcro con il patrocinio dei Comuni di Sansepolcro e Città di Castello.

(3) Burri e Luca Signorelli

In collaborazione con l’Associazione per la Tutela dei Monumenti dell’Alta Valle del Tevere, a Morra nell’Oratorio di S. Crescentino, avrà luogo un incontro di studio sulla pittura di Luca Signorelli alla quale Alberto Burri era attento e interessato. Gli importanti affreschi, come la stessa architettura che li accoglie - restaurati entrambi dal 1974 al 1977 sotto la guida di Nemo Sarteanesi, grazie alla devoluzione del Premio Feltrinelli per la Grafica assegnato nel 1973 dall’Accademia dei Lincei a Burri - saranno tema di riflessione critica sulla relazione tra i due Maestri dell’Alta Valle del Tevere.

(4) Gibellina, il Grande Cretto

Gibellina (Valle del Belice, in Sicilia) fu distrutta dal sisma del 1968. Artisti di chiara fama hanno risposto all’appello di Ludovico Corrao per la fondazione della nuova città in altro luogo, con progetti di piazze, architetture e opere monumentali. Burri decide di intervenire, però, sui ruderi della vecchia Gibellina: i resti della città vengono inglobati nel cemento riprendendo il vecchio assetto urbanistico. Il labirinto bianco copre come un sudario le rovine del sisma, ricordando con le fenditure del "Cretto" l’evento distruttivo e offrendo alla comunità un nuovo inizio. Nel Centenario della nascita di Burri, la Regione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha deciso di completare questa grande opera di Land Art, senza eguali nel panorama artistico internazionale. Per l’occasione il Museo Riso di Palermo ha in previsione una mostra dedicata al Grande Cretto.

(5) Milano, il Teatro Continuo

Nel 1973 Alberto Burri, in occasione della XV Triennale, realizzò l’opera permanente Teatro Continuo, piattaforma scenica inserita nel Parco Sempione, divenendo parte integrante del parco stesso: anello di congiunzione ideale fra la Torre Filarete del Castello Sforzesco e l’Arco della Pace; nel 1989 l’Amministrazione Comunale decise di demolire il teatro. 

In occasione del Centenario della nascita del Maestro, la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha messo a disposizione i disegni originali per ricostruire l’opera esattamente come l’aveva concepita il Maestro e di donarla al Comune di Milano e alla Fondazione La Triennale di Milano

(6) Au rendez-vous des amis. Opere e pensiero degli artisti contemporanei

Estetica ed Etica nell’arte odierna.

Invitati da un Comitato Scientifico di respiro internazionale, una vasta assemblea di artisti appartenenti a diversi paesi, generazioni e tendenze di linguaggio, s’incontreranno a Città di Castello per interrogarsi e discutere sullo stato dell’Arte Contemporanea.

(7) Materia Forma Spazio. La pittura di Alberto Burri

Convegno Internazionale di studi sull’opera di Alberto Burri. All’importante appuntamento di riflessione storico-critica parteciperanno differenti studiosi che nel tempo e più recentemente hanno svolto un’azione di rilettura dell’opera del Maestro italiano. Dai fondamentali contributi poetici, critici e storici, offerti nel corso degli anni pionieristici ‘50-‘60, agli inizi della vicenda artistica di Burri, fino alle attuali posizioni critiche espresse sulla sua opera, negli ultimi anni del suo lavoro e dopo la sua scomparsa, obiettivo del convegno è verificare quanto il suo linguaggio sia tuttora vivo e presente, ben al di là delle sedi deputate a registrarne la testimonianza oggettiva e la grandezza, nell’immaginario e nell’azione artistica delle generazioni a lui successive.

(8) Film-documentario su Alberto Burri

Un nuovo racconto filmico sulle vicende di Burri artista e uomo, partendo da un episodio avvenuto nel 1943, durante la sua prigionia nel campo texano di Hereford, dove la sua professione di medico si interrompe in favore di una decisa svolta verso la pittura. Dopo la guerra, a Roma, Burri ha modo di frequentare molti pittori, scultori, poeti, italiani e stranieri. Il prosieguo del racconto evidenzierà alcuni passaggi fondamentali della sua straordinaria esperienza artistica all’insegna della materia fino alla creazione della Fondazione di Città di Castello che custodisce larga parte della sua opera di pittura, scultura e architettura.

In occasione delle celebrazioni per il Centenario dalla nascita di Alberto Burri (1915-2015) la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, nata nel 1978 per volontà dello stesso artista, è lieta di annunciare la prossima uscita del nuovo Catalogo Generale delle Opere.

Dal martedì al venerdì: aperto solo su prenotazione per gruppi 

• Sabato: ore 14.30 - 18.00

 

 

 

Per visite guidate alla mostra nel Museo Civico di Sansepolcro "Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca", al centro storico di Borgo San Sepolcro e a Città di Castello

guida turistica Gianna Chiaretti

 

 

 

 

 





Ultimo aggiornamento Martedì 25 Novembre 2014 16:27