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X Anniversario Iscrizione Unesco della Val d’Orcia PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianna Chiaretti   
Sabato 15 Novembre 2014 18:12

 

Il 2 luglio del 2004 la Val d’Orcia fu riconosciuta dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità e venne inserita nell’esclusiva lista di tale organismo con le seguenti motivazioni: La Val d'Orcia è un eccezionale esempio di come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel periodo Rinascimentale per rispecchiare gli ideali di buon governo e per creare un'immagine esteticamente gradevole. Il paesaggio della Val d'Orcia è stato celebrato dai pittori della Scuola Senese, fiorita durante il Rinascimento. Le immagini della Val d'Orcia ed in particolar modo le riproduzioni dei suoi paesaggi, in cui si raffigura la gente vivere in armonia con la natura, sono diventate icone del Rinascimento ed hanno profondamente influenzato il modo di pensare il paesaggio negli anni futuri.

La Val d'Orcia è la valle situata in Toscana, a sud di Siena, che è attraversata dal fiume Orcia: è caratterizzata da ameni, morbidi paesaggi e da pittoreschi borghi di origine medievale, fra i quali la prima “città ideale della Rinascenza”, Pienza. L’albero caratteristico è il cipresso, celebri quelli di San Quirico d’Orcia, mentre i cibi e vini tipici sono i Pici, i salumi di Cinta senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e il vino DOC Orcia. Di fatto tutta la valle è anche un importante parco naturale, artistico e culturale se si pensa alla città di Pienza, agli Horti Leonini di San Quirico d’Orcia, alla cultura termale di Bagno Vignoni, al Parco dei Mulini, al Teatro Povero di Monticchiello ed alle innumerevoli tradizioni diffuse in tutta la vallata.

I comuni che fanno parte della Val d'Orcia sono Castiglione d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, e San Quirico d'Orcia; altri siti da scoprire sono Monticchiello, Bagno Vignoni, Rocca d'Orcia, Campiglia d'Orcia, Bagni San Filippo e Vivo d'Orcia.

E’ un’area davvero speciale, tanto che già nel 1999 una superfice di 18.500 ha era stata dichiarata dalla provincia di Siena Area Naturale Protetta di Interesse Locale (ANPIL); in parte compreso nell'ANPIL si trova anche il sito di interesse regionale, proposto come sito di importanza comunitaria (pSIC), "Cono vulcanico del Monte Amiata" (cod. IT51A0017) che domina tutte le vedute della valle.

L’UNESCO ha finora riconosciuto un totale di 1001 siti (777 beni culturali, 194 naturali e 30 misti), presenti in 161 Paesi del mondo; attualmente l'Italia è la nazione che detiene il maggior numero di siti (50) inclusi nella lista dei Patrimoni dell'Umanità. In memoria, quindi, di un evento cosi’ importante per la Val d’Orcia, a distanza di dieci anni, la mattina dell 17 novembre, i cinque Comuni del Parco Artistico Naturale e Culturale – Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia – si danno appuntamento a Palazzo Chigi Zondadari di San Quirico d’Orcia per celebrare l’anniversario dell’iscrizione (ore 9-13.30).

Per informazioni Fondazione Musei Senesi, tel. 0577 530164, www.museisenesi.org

 

Bella anche l’iniziativa in programma domenica 16 novembre alle ore 10, dedicata al tema dei paesaggi culturali: un trekking partirà da Bagno Vignoni,  piccolo borgo medievale noto per le sue acque termali fin dall’epoca romana, e seguendo un facile percorso ad anello lungo circa 6 chilometri si arriverà fino al piccolo borgo di Vignoni Alto con il suo splendido affaccio sulla Val d’Orcia. Il sentiero prosegue in discesa sull’antico tratto della via Francigena verso Bagno Vignoni, concludendosi al Parco dei Mulini.  In caso di maltempo l’iniziativa sarà posticipata alla domenica successiva. Telefonare al 0577 898303  o inviare mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   per partecipare all’iniziativa.

 

 

Per visite guidate a Pienza, San Quirico e Bagno Vignoni, Montalcino e Sant’Antimo

guida turistica Gianna Chiaretti

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 15 Novembre 2014 18:38